Dove posso ottenere il documento per la valutazione dei rischi ?

La cds service 626 s.r.l. è un'azienda leader per la valutazione dei rischi e per l'aggiornamento al D.Lgs. 81/08 , operiamo in tutta italia per tutti i tipi di aziende piccole medie e grandi.Specialisti in valutazione del rischio rumore e vibrazioni.Con l'introduzione del nuovo testo unico , art. 38 se già avete il documento per la valutazione dei rischi, dovrete aggiornarlo entro il primo di gennaio 2009 in quanto ci sono state delle novità introdotte dal testo unico 81 in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Richiedi informazioni gratuite sul " documento valutazione rischi "

Compilando il form qui a destra potrete richiedere il vostro preventivo per la stesura del documento per la valutazione dei rischi.

La valutazione del rischio rumore va effettuata a parte, siamo dotati di strumenti per le fonometrie sia interne che esterne certificati.Inoltre se la vostra azienda è una ditta edile o un autofficina o un'azienda agricola disponiamo di una banca dati che ci permette la redazione del documento per la valutazione del rischio rumore anche senza fonometria.Questo vale anche per la valutazione del rischio da vibrazioni ( es: autisti ).

Il nostro staff è composto da tecnici esperti in sicurezza sui luoghi di lavoro, nel documento saranno inserite la valutazione del rischio chimico e incendio.

Con le novità del Testo unico sicurezza si dovranno andare a valutare anche i rischi causati dalle interferenze.Il documento unico valutazione rischi interferenze chiamato DUVRI è obbligatorio nel momento che ci siano aziende che svolgano opera di manutenzione, pulizie, e altro nei Vostri ambienti di lavoro.

Il testo unico sicurezza obbliga l'aggiornamento del documento per la valutazione dei rischi entro il primo di gennaio 2009 termine prorogato dal luglio 2008.

Inoltre siamo specializzati per la redazione del pos il piano operativo di sicurezza

I nostri prezzi sono molto competitivi vi invitiamo a richiederci un preventivo allo 069968439 o compilando il form qui sopra.Consulenza per il D.lgs 81/08 in tutta Italia.

VALUTAZIONE DEI RISCHI
Art. 28 D.lgs 81
Oggetto della valutazione dei rischi
1. La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonche' nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi dilavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quellicollegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonche' quelli connessi alle differenze di genere, all'eta', alla provenienza da altri Paesi.
2. Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a),redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere:
a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attivita' lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
b) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a);
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
d) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonche' dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacita' professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
3. Il contenuto del documento di cui al comma 2 deve altresi' rispettare le indicazioni previste dalle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei successivi titoli del presente decreto.